A
Amministratore di condominio
Art. 1129–1131 c.c.
Soggetto nominato dall'assemblea con il compito di gestire le parti comuni, riscuotere le quote condominiali, eseguire le delibere e rappresentare il condominio nei rapporti con i terzi.
Assemblea condominiale
Art. 1135–1137 c.c.
Organo deliberativo del condominio composto da tutti i condomini. Si riunisce in via ordinaria almeno una volta l'anno per approvare il rendiconto e il preventivo, e in via straordinaria su convocazione dell'amministratore o di almeno due condomini.
Azione surrogatoria
Art. 2900 c.c.
Strumento giuridico che consente ai condomini di agire in giudizio in sostituzione dell'amministratore quando questi risulti inadempiente nella tutela degli interessi condominiali.
B
Beni comuni
Art. 1117 c.c.
Parti dell'edificio che appartengono pro indiviso a tutti i condomini in proporzione ai rispettivi millesimi. L'elencazione esemplificativa comprende suolo, fondazioni, muri maestri, tetti, scale, portoni, androni, fognature e impianti comuni.
Bilancio condominiale
Art. 1130-bis c.c.
Documento contabile annuale che comprende il rendiconto consuntivo (spese già sostenute) e il preventivo (spese stimate per l'anno futuro). Deve essere approvato dall'assemblea entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio.
C
Condominio
Art. 1117 c.c.
Forma di comunione forzosa che sorge automaticamente quando più soggetti sono proprietari di unità immobiliari in un medesimo edificio e condividono parti e impianti comuni. Non richiede atto costitutivo né iscrizione.
Condomino
Proprietario di una o più unità immobiliari (appartamento, negozio, posto auto, cantina) all'interno di un edificio condominiale. Partecipa alle spese comuni in misura proporzionale ai propri millesimi.
Convocazione assembleare
Art. 1136 c.c.
Atto con cui l'amministratore invita i condomini a partecipare all'assemblea, indicando data, ora, luogo e ordine del giorno. Deve essere comunicata almeno 5 giorni prima della data della riunione.
D
Delibera assembleare
Art. 1136–1137 c.c.
Decisione assunta dall'assemblea condominiale con il raggiungimento dei quorum costitutivi e deliberativi previsti dalla legge. È obbligatoria per tutti i condomini, compresi gli assenti e i dissenzienti.
Distacco dall'impianto centralizzato
Art. 1118 c.c.
Operazione con cui un condomino si disconnette dall'impianto centralizzato (es. riscaldamento), mantenendo di norma l'obbligo di contribuire alle spese di conservazione dell'impianto stesso.
F
Fondo di riserva
Art. 1135 c.c.
Somma accantonata sul conto corrente condominiale per far fronte a spese impreviste o urgenti senza dover deliberare un'assemblea straordinaria.
Fondo speciale
Art. 1135 comma 1 n. 4 c.c.
Riserva economica che deve essere costituita obbligatoriamente quando l'assemblea delibera lavori straordinari di notevole entità. L'importo deve essere pari al costo totale dei lavori.
G
GDPR
Reg. UE 679/2016
Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (General Data Protection Regulation). Il condominio è titolare del trattamento dei dati dei condomini e deve adeguarsi agli obblighi in materia di informativa, consenso e sicurezza dei dati.
I
Impugnazione della delibera
Art. 1137 c.c.
Azione legale con cui un condomino contesta la validità di una delibera assembleare. Il termine è di 30 giorni per i dissenzienti o assenti che hanno ricevuto il verbale, e di 1 anno per le delibere nulle.
Innovazione
Art. 1120 c.c.
Modifica o aggiunta alle parti comuni volta al miglioramento, all'uso più comodo o al maggior rendimento. Richiede la maggioranza qualificata dei partecipanti e dei millesimi; non deve recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza dell'edificio.
L
Legge 220/2012
La cosiddetta "Riforma del condominio", entrata in vigore il 18 giugno 2013. Ha profondamente modificato le norme del Codice Civile in materia condominiale, introducendo nuove regole su amministratore, assemblea, regolamento e parti comuni.
M
Manutenzione ordinaria
Art. 1130 c.c.
Interventi di conservazione e riparazione periodica delle parti comuni di modesta entità, che rientrano nei poteri gestionali ordinari dell'amministratore e non richiedono delibera assembleare (es. pulizie, tinteggiatura scale, piccole riparazioni).
Manutenzione straordinaria
Art. 1135 c.c.
Interventi di maggiore entità che modificano strutturalmente o funzionalmente le parti comuni. Richiedono sempre una delibera assembleare approvata con le maggioranze previste dalla legge.
Millesimi
Art. 68 Disp. Att. c.c.
Coefficienti numerici che esprimono il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare rispetto al valore dell'intero edificio (convenzionalmente pari a 1.000). Determinano la quota di spese condominiali e il peso del voto in assemblea.
P
Parti comuni
Art. 1117 c.c.
Tutte le parti dell'edificio non di proprietà esclusiva, necessarie all'uso comune o destinate all'uso di tutti i condomini. La presunzione di comunione è iuris tantum: può essere vinta da titolo contrario.
Preventivo annuale
Art. 1135 c.c.
Documento contabile redatto dall'amministratore che stima le spese del condominio per l'anno in corso. Deve essere approvato dall'assemblea e suddiviso tra i condomini in base alle tabelle millesimali.
Q
Quorum costitutivo
Art. 1136 c.c.
Numero minimo di partecipanti (in termini di millesimi e/o teste) necessario affinché l'assemblea condominiale sia validamente costituita e possa deliberare. In prima convocazione: 2/3 dei millesimi e maggioranza dei condomini.
Quorum deliberativo
Art. 1136 c.c.
Numero minimo di voti (in millesimi e/o teste) necessario perché una delibera sia approvata. Varia a seconda della materia: da maggioranza semplice per le delibere ordinarie fino a maggioranze qualificate per innovazioni e lavori straordinari.
R
Regolamento condominiale
Art. 1138 c.c.
Documento che disciplina l'uso delle parti comuni e i rapporti tra i condomini. Può essere assembleare (approvato a maggioranza) o contrattuale (allegato all'atto di vendita, opponibile ai terzi). Quello contrattuale può limitare le proprietà esclusive.
Rendiconto condominiale
Art. 1130-bis c.c.
Documento contabile consuntivo delle entrate e delle spese sostenute dal condominio nel corso dell'anno di gestione. Deve essere presentato dall'amministratore all'assemblea annuale corredato dal registro di contabilità.
Revoca dell'amministratore
Art. 1129 c.c.
Cessazione anticipata del mandato dell'amministratore, che può avvenire per delibera assembleare (in qualsiasi momento, senza necessità di giusta causa) o per provvedimento del Tribunale su ricorso anche di un solo condomino.
S
Spese condominiali
Art. 1123 c.c.
Oneri che i condomini devono sostenere per la gestione, la conservazione e il godimento delle parti comuni. Vengono ripartite in base alle tabelle millesimali, salvo diversa convenzione.
Supercondominio
Art. 1117-bis c.c.
Complesso edilizio comprendente più condominii con parti comuni condivise (es. strada privata, parcheggio, giardino). Si applicano le norme sul condominio per la gestione delle parti comuni a più edifici.
T
Tabella millesimale
Art. 68–69 Disp. Att. c.c.
Prospetto allegato al regolamento condominiale che riporta il valore millesimale di ciascuna unità immobiliare, calcolato in base a criteri tecnici (superficie, piano, esposizione, altezza). Può essere aggiornata se le condizioni cambiano significativamente.
Terzo acquirente
Art. 63 Disp. Att. c.c.
Chi acquista un'unità immobiliare già gravata da debiti condominiali. Risponde solidalmente con il precedente proprietario per i crediti condominiali relativi all'anno in corso e a quello precedente.
U
Unità immobiliare
Singola proprietà (appartamento, negozio, ufficio, box, cantina, posto auto) all'interno del condominio. A ciascuna unità corrisponde un valore millesimale e la relativa quota di spese condominiali.
Uso delle parti comuni
Art. 1102 c.c.
Diritto di ciascun condomino di utilizzare le parti comuni nel rispetto della loro destinazione e senza impedire l'uguale uso altrui. Eventuali limitazioni devono essere previste dal regolamento condominiale.
V
Verbale assembleare
Art. 1136 c.c.
Documento redatto dal segretario durante l'assemblea che riporta data, luogo, partecipanti, ordine del giorno, discussioni e deliberazioni con i relativi voti. Deve essere trascritto nel registro dei verbali e comunicato ai condomini entro 30 giorni.
Videosorveglianza
Art. 1122-ter c.c., Reg. UE 679/2016
Sistema di riprese video nelle parti comuni del condominio (ingresso, scale, parcheggio). Richiede delibera assembleare con maggioranza qualificata, rispetto della normativa GDPR e apposita informativa visibile.